La Saga di Ozo – 8 cap – Seconda Missione

La Saga di Ozo

Seconda missione Dopo che Koko mi aveva raccontato di aver visto le navette del gruppo Charlie scendere sul pianeta, nonostante fossero state colpite dal fuoco delle navi Hurt’zu, e aver condiviso questa informazione con Theel, Sayuri e Siro, decidemmo di intraprendere una seconda missione esplorativa e speravamo di recupero di altri compagni. Questa volta la … Leggi tutto

La Saga di Ozo – 7 cap – Prima Missione

La Saga di Ozo

Prima missione Eravamo nella prima settimana del 2492, un millennio esatto dopo la scoperta del continente nord americano. La nostra scoperta della nave Vanai e di Theel era, almeno per noi, una data egualmente da non dimenticare. Avevamo organizzato anche una piccola festa di capodanno per mantenere il morale alto, nonostante la malinconia per la … Leggi tutto

La Saga di Ozo – 6 cap – Inizia l’addestramento

La Saga di Ozo

Inizia l’addestramento   Theel non si era dimenticato il problema degli abiti e aveva progettato, sfruttando materiali e conoscenze Vanai, una nuova uniforme estremamente confortevole e robusta che divenne il capo di abbigliamento abituale. Devo ammettere che erano decisamente belle con colori che ricordavano l’oceano. E offrivano una ottima protezione sia dal caldo che dal … Leggi tutto

La Saga do Ozo – 5 cap – Ozo si sottopone al Trattamento

La Saga di Ozo

Ozo si sottopone al Trattamento   Mi svegliai presto, o forse sarei più onesto a dire che non dormii molto. I miei compagni dormivano, e il giardino era ancora avvolto nell’oscurità simulata per rendere l’ambiente più naturale.  Per rilassarmi e per abitudine, mi misi a praticare una lenta forma marziale. Dopo averla terminata, mi sentivo … Leggi tutto

La Saga do Ozo – 4 cap – Ricongiungimento con i compagni

La Saga di Ozo

Il volo fu breve e dagli schermi, che fungevano da finestrini, il panorama e l’effetto fu da mozzafiato per i miei compagni, in particolare quando la navicella si tuffò nel canalone percorrendolo ad una velocità che non consideravo saggia. Praticamente si fermò di colpo davanti alla parete di metallo della nave, fu impressionante non sentire la decelerazione. La parete si aprí e la navetta fluttuò all’interno; ruotò per mettere la prua in linea con l’uscita dell’hangar e si adagiò lievemente sul suo dock.