La Saga di Ozo – Presentazione

Fin da bambino, ho sempre amato la fantascienza. Mi ricordo i film in televisione, rigorosamente in bianco e nero, erano gli anni sessanta, il romanzi Urania che mia sorella maggiore comprava e poi mi passava ed Il film in assoluto che più mi ha stregato “Il pianeta proibito”. 

Poi iniziai a comprare libri con la paghetta e mi iscrissi anche ad un club di fantascienza “Tre passi nell’ignoto” dove, in una soffitta di un vecchio palazzo, cataste di libri creavano una meravigliosa e polverosa biblioteca fantastica.

La musica, l’informatica (il mio lavoro), le arti marziali, la famiglia hanno riempito la mia vita all’inverosimile, solo con l’arrivo della pensione il tempo iniziò a fluire diversamente lasciando che la fantasia corresse libera.

Capita che nel 2020 in piena pandemia, nel tentativo di appisolarmi nelle interminabili giornate passate in casa, di fantasticare su uno scenario fantascientifico ed iniziò a prendere forma una specie di racconto che mi trasportava, il più delle volte, nelle braccia di Morfeo. Decisi così, quasi per gioco, che le idee che mi stavano girando in testa non dovessero andare perdute al prossimo interesse che mi avesse colpito e iniziai così a trascriverle in modo ordinato su un comodo programma di appunti.

La saga di Ozo