Viaggiare

Viaggiare, perdermi in infiniti panorami, questo sembra il mio futuro ed è quello che voglio.

Mi guardo attorno, le persone e le cose a me care stanno diminuendo, spariscono nella nebbia, ma i ricordi rimangono forti e concreti a farmi da colonna sonora.
Voglio perdermi in questo panorama, cercare la tranquillità e la serenità che ho smarrito nel dolore degli ultimi anni, anni in cui sono scomparsi fisicamente degli affetti ma che hanno lasciato una grande presenza spirituale, anni in cui sono scomparsi spiritualmente degli affetti lasciando un’imbarazzante ed ingombrante presenza fisica.

Partire con una meta approssimativa, con tenda, sacco a pelo e le chitarre, con una compagna degna veramente di questo nome, una presenza quella di Pia, forte, dolce e discreta allo stesso tempo. Arrivare nel posto che abbiamo sognato e viverci senza problema per almeno un anno, poi ci pensiamo.

Accetteremo quello che la vita ci offrirà. Sorrideremo per le cose belle, combatteremo per affrontare quelle che non ci piacciono e piegarle ai nostri sogni. Alla soglia dei sessant’anni non voglio, non vogliamo sprecare tempo, vogliamo sognare ancora per un giorno, un mese, un anno, non importa, quello che veramente importa è vivere, urlare i nostri Blues !

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