Valsequillo, Festa dei Mandorli in Fiore

Continua l’esplorazione dell’isola. Questa volta ci siamo spostati a Valsequillo sempre nella “provincia” di Telde dove si teneva la “Festa dei Mandorli in Fiore”.
Deve essere una cosa comune in tutto il mondo, ci sono milioni di feste, milioni di dei, santi, demoni e cose da festeggiare ma il comune denominatore sono le bancarelle con i prodotti alimentari e tavoli pieni di cibo.
 
Passati a prendere gli amici a casa, la nostra piccola ma possente vettura si arrampica verso le montagne dell’entroterra. Grazie alla pioggia invernale la natura è verde e rigogliosa. Sembra di stare dalle nostre parti, verso l’Appennino, se non fosse per le palme che sfrontate svettano tra la bassa vegetazione e i campi coltivati. 
La nostra corsa, si fa per dire, viene frenata dalla coda domenicale di turisti. Ovviamente non siamo gli unici a voler visitare Valsequillo.

Riusciamo a parcheggiare ad un paio di chilometri dal paese, al coro di “siamo giovani e forti” ci incamminiamo di buona lena per raggiungere le prime case. Un paese carinissimo e ben tenuto, pieno di bancarelle e gente ci accoglie. Ci siamo subito pentiti di avere portato panini da casa dopo aver inquadrato le prime bancarelle piene di ogni ben di dio, dai succulenti panini ai dolci, da vasetti colmi di miele di mandorlo al vino locale.
 
La cosa che più ci colpisce è la musica. Gruppi di musici in abito tradizionale con strumenti tipici canari ci accolgono. Uno spettacolo splendido che sottolinea l’attenzione che hanno per le loro tradizioni e la loro storia, uno spettacolo che commuove nel leggere nei loro volti l’orgoglio del loro passato. Non siamo ancora in grado di seguire il testo, ma l’energia e la mimica che mettono in ogni nota ci rende partecipi emotivamente alle storie raccontate.
 
Continuiamo a girare per il paese, non grande ma pieno di piccole ed affascinanti sorprese. Giunge l’ora di saziare lo stomaco e troviamo un posto tranquillo per rifocillarci. Dovete sapere che i canari hanno l’abitudine di mettere piccoli giardini ovunque, con panchine e statue che rappresentano momenti di vita comune. 
 
Continuiamo la passeggiata rubando ancora alcuni scatti tra la folla e decidiamo di rientrare prima della massa di turisti presenti. Però prima un passaggio ancora tra le bancarelle ci permettono di acquistare dell’ottimo miele e degli incredibili torroncini fatti di cialde e ripieno a base di miele e mandorle: una pura bomba calorica !!
 
Raggiungiamo la macchina e lentamente rientriamo a Telde, portandoci nel cuore (e nella pancia) i piacevoli ricordi di Valsequillo.
 
 
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Que Lindo! se sentite questa frase che si pronuncia come “che lindo” non pensate di vedere che so un pavimento pulito, una persona appena uscita dalla doccia o il cugino di Mastro Lindo: Que Lindo significa “che carino” !!!
 
Hasta luego, Rico & Pia

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