Nato nel lontano 7 dicembre del 1954, Riccardo, battezzato come "Rico" dal fratello maggiore, da adolescente riesce con grande fatica a smaltire in chili in eccesso, e attorno ai sedici anni incomincia a suonare il basso e la chitarra, e facendo il musicista termina l’Istituto Tecnico per Periti Elettrotecnici e incomincia a frequentare il DAMS a Bologna.
Intanto scopre le arti marziali, il buddismo e lo zen. A 23 anni parte per il servizio militare e
si congeda caporale. Poi tra università, belle donne, musica e palestra, non riesce a
laurearsi ma si diverte molto.
Però nel 1979 scopre (purtroppo) l’informatica e diventa un analista programmatore. Dicono
che sia bravo, in effetti è dal 1980 che ci lavora in mezzo e si guadagna la pagnotta,
con fortune alterne.
Specializzato in gestionali con grosse esperienze in campo industriale conosce
tanti linguaggi, ma preferisce sopratutto il Pascal e il C. Ora si è in parte ritirato e si
dedica alla programmazione web, alla grafica.
Si dedica, da quando usa Apple Mac, alla registrazione digitale insieme ad un caro amico. Ha già
partecipato alla realizzazione di alcuni cd. Inoltre si dedica alla registrazione video con la
realizzazione di Dvd.
E poi ancora i Caplazz e la Salama, la birra Irlandese e la grappa Italiana.
Preferisce la bicilcletta all’automobile, la radio alla televisione, il libro al computer, le passeggiate in campagna alla discoteca ...