torna a Musica

Musica: Storia

Una breve storia musicale ...
Ho iniziato a suonare all'incirca a 17 anni. Non so se la voglia di suonare subito con gli amici o la poca propensione ad applicarmi per tempo prima di ottenere risultati, mi hanno spinto nella direzione del basso elettrico, perchè riuscivo con poco ad imparare i giri e a suonare con tutti.
Questa voglia di suonare, mi spinse anche, per un breve periodo, a suonare la batteria pur di far parte di un piccolo gruppetto di amici.

Comprai la mia prima chitarra acustica (che ancora conservo) dopo aver raccolto carta ed averla rivenduta, pratica questa allora (siamo nel 1970) molto diffusa tra gli sbarbatelli. Il primo basso invece lo comprai dopo aver la raccolta delle mele alla fine dell'estate successiva.

Nella prima metà degli anni '70 suonai prima con un'orchestra di liscio poi con un gruppetto di amici, fondando il quintetto la “Luna Nuova”. Questa esperienza mi portò ad un livello di pratica e mestiere che furono importanti nelle esperienza di musica da ballo che si conlusero nel 1981 quando venne a mancare mio padre a cui il basso non era mai piaciuto.

Il mio percorso formativo (nei primi passi fui aiutato e seguito dall'amico Eric Piva) passò attraverso alcuni maestri privati di chitarra e basso, un paio di anni presso il Circolo Mandolinistico, dove affrontali lo studio della teoria, della chitarra classica e del mandoloncello basso. Poi arrivò il Dams, la preparazione per entrare al Conservatorio (miseramente fallita) e giunsero gli anni '80.

Nell'1981, come già detto, smisi di suonare il basso e mi dedicai esclusivamente alla chitarra (salvo una divertente e remuneratica esperienza nel 1990 con un'orchestra di liscio).

Fu questo passaggio (spinto dall'amico Roberto Formignani) determinante per il mio percorso musicale creativo. In precedenza con l'amico Eric Piva, avevo composto diverse ballate acustiche che insieme avevamo rappresentato in diversi recital, ma con l'approccio alla chitarra elettrica e la voglia di esplorare sonorità blues e rock che iniziarono ad aprirsi nuovi orrizonti.

Negli anni ottanta (sino al 1992 per la precisione) tre formazioni si succedettero con alternate fortune. I SexAngle, poi gli Overnight e successivamente una rivisitata formazione sempre denominata Overnight, visto che il comune denominatore di queste esperienze era l'amico batterista Matteo Zampaolo. Dal rock dei SexAngle alla musica rock/newwave degli Overnight della seconda meta degli anni '80 che culminarono con la partecipazione alla finale di RockContest nel 1987 con tanto di apparizione su VideoMusic.

Poi come spesso accade la formazione si sciolse, e solo nell'89 con Matteo (il batterista) si decise di ricostruire la formazione. Il sound più "progressive" apprezzato dai musicisti non incontrò il favore del pubblico e dopo paio di anni il gruppo si sciolse. Un vero peccato per tutti gli sforzi compositivi fatti, per tutte quelle idee chiuse oramai in un cassetto.

Smisi di suonare. Le chitarre nelle custodie, venduti ampli ed effetti. Poi una serie di disavventure e nuove fraterne amicizie mi portarono a imbracciare nuovamente lo strumento, comprai una nuova chitarra, ricominciai a studiare, anche aiutato da internet, e iniziai a suonare in cantina con alcuni amici a cui devo tanto Francesco Gigante (basso) e Roberto Blanzieri (batteria) già sezione ritmica del grande Roberto Formignani.

Poi nel 2002 decido di studiare seriamente e mi iscrivo alla scuola di musica dell' Associazione Musicisti di Ferrara nel 2003 lascio Francesco e Roberto, non intenzionati a calcare nuovamente le scene, per iniziare il progetto Riverside Blues Band, che ancora oggi procede. Di recente sono entrato a far parte della band di Rock 'n' Swing The Scramblers.

Oltre alle progetto della Riverside Blues Band, collaboro con altri artisti della scena ferrarese e non come la cantante ed armonicista Sophia Karim Lawani, dal grande cuore soul.
Ho avuto inoltre l'onore di condividere il palco e suonare con musicisti internazionali come l'americano Monquee James e la brasiliana Daniela Firpo.