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Musica: Accessori

Gli accessori sono una parte importante dell'equipaggiamento di ogni chitarrista. In questa pagina desidero condividere alcune esperienze in modo che possano essere spunto per altri.

Corde

Elettriche

sono il mio "delirio", nel senso che mi piacciono le corde grosse, ma i danni di un brutto incidente automobilstico mi impongono corde più sottili.
Ovviamente ogni chitarra vuole le sue corde e, personalmente, anche la marca oltre che la calibratura e tipologia fanno la differenza.
Per le Fender (Tele e Strato) il compromesso sono le 010 e tra le marche provate (quasi tutte), attualmente mi sono fermato sulle Ghs Boomer. hanno un prezzo contenuto (come D'Addario e Ernie Ball), e le trovo più morbide ed il suono è buono. Tra tutte quele provate forse le DR hanno con il suono migliore sui single coil, ma sento "legnose" sotto le dita.
Sulla Ibanez semiacustica (ha la scala corta) utilizzo le Ghs Eric Johnson pure nickel con scalatura 52-40-28-19-14-11 che garantiscono un buon jazz-tone, ma permettono anche bending e buona velocità, ed non essendo liscie fanno "cantare" bene lo strumento anche da spento. Una piccola classifica personale:
  1. Ghs (Boomer, Eric Johnson)
  2. Dan Markley (Blue Steel)
  3. DR (Tite Fit, Pure Blues)
  4. D'Addario (XL)
  5. DeSalvo (Rox Stainless)

Acustiche

Per le chitarre acustiche, vale lo stesso discorso della morbidezza come fattore importante. Ovviamente sulle acustiche non si può onestamente scendere sotto le 011 come calibratura, meglio aumentare. Normalmente uso delle 012, prediligendo le phospore bronze.
La scoperta casuale delle Elixir, grazie ad una muta regalatami da un amico, è stata piacevole. Sono morbide, il suono è buono, e hanno quella meravigliosa sensazione di nuovo al tocco anche dopo diversi mesi. Attualmente equipaggiano la Guild rendendola veramente piacevole e divertente da suonare, costano ma durano un'enormità rispetto alle altre corde.
Le Cocco hanno un gran suono, ma durano un nulla. Ora le tengo montate sulla resofonica, che al mio orecchio, rende al meglio con corde "vecchie". Le Galli sono decisamente buone e le trovo a pochi euro e quindi anche se la durata non è eccessiva, l'investimento non è grande.
  1. La Bella
  2. Elixir
  3. Cocco

Plettri

Il plettro è il vero primo "effetto" della nostra strumentazione e troppo spesso viene relegato al mero pezzo di plastica.
Mi piace molto suonare senza plettro e in tecnica mista (plettro/dita), ovviamente dipende dal genere e dal brano. Amando i suoni "morbidi e caldi" il plettro morbido (thin o medium) non sono per me. Preferisco heavy o extra-heavy, plettri grossi insomma.
Mi è più facile parlare in millimetri. Attualmente uso plettri da 1mm e 1.2mm in due forme:
  • quello a goccia classica, ma utilizzato con le "estremità superiori" ovvero girato per un suono più caldo e una maggior scorrevolezza nelle ritmiche
  • quello triangolare a tre punte, ma modificato arrotondandole con una curva somigliante alle estremità superiori del plettro a goccia classico
La prima soluzione mi permette un'esecuzione solistica decisamente più veloce e comoda. Anche l'accompagnamento ne trae vantaggio. Mi è difficile usarlo con naturalezza nella tecnica mista di finger picking.
La seconda è esattamente l'opposto. Ottima per la tecnica mista e l'accompagnamento, non mi permette una facilità solistica, ciò dovuto forse alle maggiori dimensioni, eccessive per una mano abituata per anni ai plettri classici.

Effetti

Se devo essere sincero ho una certa antipatia nei confronti degli effetti, forse per un uso eccessivo (anche di spesa eccessiva) fatto negli anni '80.
Ora uso solamente un paio di effetti della Marshall che trovo ottimi per rapporto qualità/prezzo e che rispettano suono dello strumento.
  • Marshall Bluesbreaker II: boost/overdrive è decisamente un'ottimo effetto, comodo per dare spinta nelle parti solistiche, permette anche di saturale il pre di un valvolare , ottenendo un ottimo crunch molto blues. Usato come overdrive, ha il controllo di tono e permette di trovare una distorsione non certo estrema ma curata.
  • Marshall SuperVibe: effetto stereo, lo utilizzo in modo leggero per avere una maggiore spazialità del suono e per pilotare 2 amplificatori quando la situazione musicale lo permette
  • Boss Tuner/Power Supply: indispensabile e comodo. Che dire di più.