Parliamo di ...
di corde ... e vecchi strumenti.
Scegliere le corde
I postumi di un brutto incidente automobilistico, mi hanno fatto oscillare spesso tra marche e calibrature diverse, tanto che mi sarei potuto comprare una "fender custom shop" risparmiando sulle corde ... però sto scrivendo un bel "trattato"

La prima cosa che ho imparato è che ogni chitarra vuole le sue corde e, personalmente, anche la marca oltre che la calibratura e tipologia fanno la differenza.
La seconda è che ci sono siti da dove acquistare le corde con un risparmio anche del 50%.


Elettriche

Possiamo, per semplificare, dividere le corde in quattro tipologie principali:
  • Pure Nickel
  • Nickel & Steel
  • Pure Steel
  • Coated
Le Pure Steel le ho usate per un certo periodo, ma hanno il difetto di usurare rapidamente il tasti, ma sono brillanti e molto potenti e se si suona con delle belle distorsioni il divertimento è assicurato. La mia marca preferita era la DeSalvo, italianissima fabbrica ora chiusa.
Le Coated (le più famose sono le Elixir) non mi piacciono, ma fortunatamente non ho un sudore acido né sono allergico al nickel quindi passiamo oltre.
Pure Nickel, hanno un suono morbido e caldo rispetto a tutte le altre e sono ottime sulle semiacustiche. Le utilizzo con la Gibson CS-336 e sulla Godin Acousticaster. Ottime per suoni puliti e pieni, leggero crunch, non sono adatte alle distorsioni "importanti".
Nickel & Steel, sono corde universali. Sufficientemente "calde" (dipende dalla marca, le Erne Ball e le Dean Markley sono le più brillanti) reggono bene anche le distorsioni più spinte.

Volendo fare una classifica del suono metterei al primo posto le GHS seguire dalle DR poi dalle Pyramid e dalle Darco. (le Darco vengono costruite nella stessa fabbrica della Martin dove vengono realizzate le D'Addario, ma hanno un costo vergognosamente basso, sono morbide con un buon suono, e la durata è dignitosa)

Acustiche

  • Bronze 80/20
  • Phosphore Bronze
  • Sikl & Steel
  • Coated
Per le chitarre acustiche, vale lo stesso discorso della morbidezza come fattore importante. Ovviamente sulle acustiche non si può onestamente scendere sotto le 011 come calibratura, meglio aumentare. Normalmente uso delle 012, prediligendo le bronze.
Le migliori corde provate personalmente rimangono le D'Orazio, il grosso problema è la reperibilità
Le Adamas, grazie ad una muta regalatami da un amico, sono state una piacevole scoperta. Costano il doppio delle Martin, ma sono morbide, ottimo suono.
Visto il costo e la resa davvero ottima, ultimamente prediligo le Martin SP Bronze, principamente per il prezzo oltre che per il suono. Ma tendono ad essere piuttosto "dure" e quindi prediligo la calibratura .011 per questa marca.

Sulla chitarra classica utilizzo o Hannaback Flamenco o LaBella Gold medium tension.
I plettri, il suono
Insieme alle corde, il plettro o le dita, sono l'altro componente importante dell'alchimia del suono o "the tone" come dicono gli anglofoni.
Normalmente i chitarristi, sino ad un certo punto, non danno molta importanza al plettro .. beati loro. Dopo diventa un delirio e una ricerca continua.
Dei plettri ci sono tre forme principali facendo riferimento al listino Fender:
plettri_classic
classico 351
plettri_triangle
triangolare
plettri_tear
"tear drops"
Personalmente preferisco la forma classica 351, ma è interessante anche la "tear drops" se non si deve fare molto "strumming".
Dalle forme allo spessore ... preferisco i plettri Heavy, ovvero con spessore da .96mm in su. Ultimamente mi trovo bene con i Dunlop 351 in ylon dello spessore di 1.5 mmm.
Il materiale oltre che la forma incidono sulla qualità del suono dal policarbonato, al carbonio, alla celluloide, al nylon, abbiamo tutta una scala di timbriche estremamente varie. Un plettro con punta "affilata" e in policarbonato o carbonio daranno armoniche importanti ed un'attacco veloce, in particolare quando si suona distorto. Un plettro in celuloide o nylon con spessore maggiore con bordi arrotondati daranno un suono più caldo e profondo.
L'unica cosa che conta è sperimentare. Armativi di pazienza e fate la vostra ricerca.
strumenti ... andati, ma mai dimenticati