Medio Oriente 3

C’è una partita a scacchi mondiale in corso in cui l’isis è un pretesto.

Gli Usa e Europa, hanno chiuso gli occhi e messo sanzioni alla Russia e trattato a pesci in faccia la Cina. Russia ha sfruttato il casino in Ucraina, la Cina la Corea del Nord. Con gli occhi occidentali puntati su questi due scenari, hanno avuto campo libero in Medio Oriente e Mediterraneo.

Con fornitura di armi all’Egitto (elicotteri e aerei) si sono assicurati il passaggio cinese in Suez e assicurata la zona Sinai / Canale di Suez.

Con Israele credo che abbiano fatto accordi utili per loro vista la tecnologia e la ricerca avanzatissima e le importanti posizioni finanziarie e politiche ebraiche nel mondo occidentale, ovviamente assicurando una certa libertà ad Israele nel difendersi dagli attacchi terroristici.

Credo che Israele sia una risorsa per Russia e Cina e non un problema; queste due nazioni hanno sete di tecnologie e innovazioni per vincere le nuove sfide con l’occidente e un Israele abbandonato da Usa e Europa è un piatto troppo ghiotto per giocarselo con qualche montacammello.

Nuovo ordine mondiale!

Unica speranza per evitare una guerra importante (se non mondiale) sta nel fatto che gli Usa abbiano livelli di testosterone bassi, ma temo sia una speranza decisamente debole dato che la storia ci insegna che con un presidente democratico al potere sono sempre nate guerre “per esportare democrazia” e sono sempre finite male … Almeno i repubblicani, ignorantoni con una birra nella mano sinistra e una colt nella destra, sono sempre stati chiari e coerenti ed hanno sempre fatto i passi almeno giustificandoli con cose credibili (Kwuait, Twin Towers) anche se poi gestite in modo un po infantile.

Mi rimane un dubbio sull’ondata di immigrazione islamica. Non so se sia un’azione ideologica di Iran e altri stati islamici volti a “conquistare” l’occidente o se non sia stata sottilmente “suggerita” da Russia e Cina per impedire all’Europa di mettere piede in Medio Oriente, perché sono convinto che se una coalizione Europea iniziasse una pesante azione contro Isis e compagni di merende gli attacchi terroristici sul “vecchio continente” aumenterebbero in modo impressionante.

Di certo stiamo vivendo momenti molto tesi, dove l’informazione occidentale è dominata da giornalai venduti al padrone, dalle profonde riflessioni sociali di Miss Italia e dell’incombente “Grande Fratello” televisivo. Un’Italia al terzo governo non eletto e si sta preparando il quarto, un Papa filoislamico e anti-cristiano, una Germania in chiara fase di difesa nella propria metà campo con il rischio di autogol, un Regno Unito, poco unito e con il rischio di una conduzione filo-comunista-islamica-radica chic, una Francia persa nei ricordi di una “grandezza” mai concretamente esistita, una Spagna alle prese con il desidero di indipendenza della Catalogna, una Grecia quasi in coma e i paesi nordici con i neuroni congelati.

Il quadro non è veramente dei migliori. Sembra quasi di rivivere un’altro momento di crollo della grandezza del “vecchio continente” quando l’Impero Romano oramai decadente e fragile subiva le orde dei barbari, cedendo lentamente cultura e territori.