MacOS Sierra

MacOS Sierra

Oggi ho installato MacOS Sierra sul mio iMac … ok forse ai più non interesserà molto, ma per chi ama la tecnologia e in particolare l’informatica e Apple, questa versione del sistema operativo porta con se una prima grossa variante … MacOS al posto di Mac Osx. Solo il cambio del nome … no è il segno definitivo di un cambio di direzione, di una visione nata da lontano e che anno dopo anno si sta consolidando.

Sono passati oramai quasi quattordici anni da quando ho acquistato il mio primo Mac, iBook G4 14″ con Mac Osx 10.3 Panther, la saga dei felini. Quattordici anni di amore, di lavoro, di soddisfazioni. Software sempre all’altezza delle necessità, anzi direi sempre stimolanti.

Una continuità in Osx che continua con MacOS. Trovare sempre le cose che ti servono allo stesso posto, fluidità, semplicità e perché no eleganza. 

Oggi il nome cambia per non cambiare. Può essere un gioco di parole, ma la forza dei cambiamenti sta in questo, modificare, potenziare senza che chi utilizza lo strumento debba sentirsi sconvolto ogni volta. Non dimentichiamo che sotto il Osx alcuni anni or sono sono stati cambiati i processori, l’hardware, ma come utente (anche se avanzato) praticamente non me ne sono accorto. Questo vuol dire sapere progettare hardware e software in maniera eccellente e ancora di più saper pianificare le transizioni e le strategie.

Va da se che ho aggiornato anche il Mac Book Air e l’iPhone, il mio ecosistema dei dati perfetto. Cambio dispositivo e posso continuare a lavorare su un testo, un foglio di calcolo, mail, rubrica e tutto è sempre allineato tra i dispositivi.

Non sono un “fanboy” ma solo una persona attenta ai propri interessi che cerca di trovare gli strumenti giusti per le proprie attività, ma se lo pensate non è che mi togliete il sonno.

A proposito ora posso usare i comandi vocali con il mio iMac e mi risponde anche !