Le corde – parte terza

alicestrings… terza ed ultima parte … 

Le marche più diffuse

Un breve elenco delle marche più diffuse, quasi tutte producono per chitarre elettriche, acustiche e classiche …

D’Addario, Dean Markley, DR, Ernie Ball, Dunlop, Elixir, Fender, GHS, John Pearse, Martin, 

Darco by Martin, SIT, Pyramid, Everly, Newtone, Savarez, Hannabach, Rotosound, Galli, Gibson, Thomastik-Infeld, La Bella, Godin, Luthier, Cleartone, Ken Smith, Curt Mangan, Snake Oil, Aranjuez, Aquila, R. Cocco, Red Brand, Gretsch, Adamas, Black Diamond, Royal Classics, Augustine, Worth, Alloy 5109, Savarez, Optima

 

Conclusioni

In conclusione le corde sono un’aspetto così personale del setup chitarristico che dare indicazioni è quasi impossibile.

Sicuramente ci sono due fattori da considerare la reperibilità e l’aspetto economico. Nel mio percorso ho trovato corde favolose su un e-shop in Germania, ma “costavano un botto” e non sempre erano disponibili, di conseguenza è stata una scelta abbandonata immediatamente.

Nei negozi normalmente si trovano poche marche (D’Addario, Ernie Ball, Dr, Fender, Thomastik-Infeld, Elixir) e spesso la scelta è anche limitata tra modelli e dimensioni. La scelta degli e-shop è interessante ma più conveniente quando si può fare un gruppo di acquisto (o uno possiede molte chitarre) a causa delle spese di spedizione. Il risparmio può essere notevole, anche del 50% e la scelta è spesso molto ampia.

L’unico consiglio è di provare con una marca ed una calibratura e dopo un periodo (almeno 2 cambi di corde) valutare se cambiare marca stessa calibratura o stessa marca ma con calibratura diversa.

La durata della corda è estremamente soggettiva (quante ore suono, ho le mani con sudore acido, mi piace il suono brillante, tecnica) ed oggettiva (clima, materiali fret) quindi è impossibile dare tempi. Un esempio stessa chitarra acustica stesso tipo di corde un set mi è durato circa 2 mesi, mentre un’altro  dopo un mese era già insuonabile.

I forum sono pieni di esempi e prove fatte da chitarristi di tutto il mondo (ci sono anch’io), mi raccomando cautela e prudenza nelle valutazioni, leggete e rileggete e fatevi una vostra opinione.

austincitystrings

Interessante una valutazione trovata su un forum e fatta da un professionista, che suona in locali 6 sere a settimana con circa 10 ore al giorno tra studio e insegnamento, considerando il “decadimento” timbrico e d’uso delle corde per un costo medio mensile e facendo riferimento alle corde in “puro nickel”:

D’Addario: 15 x 3.50= $52.50
Webstrings: 15 x 2.50= $37.50
Thomastik Blues Sliders: 2 x 12= $24.00
Pyramid: 2 x 10.00= $20.00
Snake Oil: 2 x 8.50= $17.00
DR Pure Blues: 2 x 6.00= $12.00

Sensazioni iniziali: tocco, mobidezza, suono
Longevità: quanto mantengono le sensazioni iniziali

Spero di essere stato d’aiuto, stay in tune !

Ricoblues

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