Lanzarote – Day 2 (06-04-2017)

Dopo una sveglia tragica, dovuta alla mancanza di acqua per cui ci siamo lavati con l’acqua del bottiglione, e dopo un’abbondante colazione con ottimo pane marmellata di arance dolci alla fine siamo riusciti a salire in macchina.

Ora abbiamo deciso di visitare Jameis de Agua e la Cueva de los Verdes e El Mirador Del Río e vediamo che succede.

Arriviamo a Punta de Las Mujeres: è un paesino meraviglioso, semplicemente meraviglioso, un posto perfetto per passarci una settimana o anche più di vacanza e niente anche il caffè è buono. Una lunga passeggiata per scoprire tutti gli angoli e le viuzze, innamorarsene è facile. A fatica riprendiamo la macchina e lasciamo questo incanto di pueblo per raggiungere la prossima meta.

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Jameo de Agua: era la seconda tappa di oggi, ma troppi turisti, come se non ci fosse un domani e così abbiamo deciso, grazie un cartello posto all’ingresso, di visitarlo sabato sera così ci ascoltiamo un bel concerto di Timple mentre ceniamo e ammiriamo la grotta con l’acqua e il museo.

Continiamo il programma del giorno raggiungendo la Cueva de los Verdes. 

Si crearono circa 20.000 anni or sono, dalla eruzione di uno dei tanti vulcani presenti. È una grotta vulcanica di circa 7km di cui se ne possono visitare meno di due. Il resto è riservato agli speleologi e alla preservazione dell’ambiente. Che dire un’esperienza mistica, entrare nel corpo di Madre Terra, una maestosità senza paragoni. 

Mirador Del Río: una vista mozzafiato dell’isola La Graciosa e del tratto di mare davanti. Mi lascia veramente senza parole lo stupendo il gioco delle nuvole sul mare e sulla terra, che dire è semplicemente fantastico. 

In tutti i luoghi visitati si paga il biglietto, ma vi garantisco che ne vale la pena perché oltre che essere stupendi, sono incredibilmente curati e il lavoro degli addetti merita di ess
ere pagato.

Iniziamo il rientro fermandoci a Máguez, un piccolo pueblo, praticamente deserto (in effetti abbiamo visto un cane che portava a spasso il suo umano) ma stupendo, ogni casa il suo orticello o giardino, tutto bianco e pulito e con una chiesa bellissima circondata da un grazioso parco curatissimo.

Passiamo poi  per Haría dalle 1.000 palme (la tradizione vuole che ad ogni nascita si pianti una palma) una preziosa cittadina agricola, case e chiese
tte che ricordano altri tempi, dove la vita correva con valori differenti. 

Rientriamo verso casa e dopo una puntatina al supermercato siamo pronti per una serata tranquilla guardando Star Trek Deep Space Nine !

Un abbraccio, Rico y Pia