Lanzarote, Day 1 ( 05-04-2017 )

Decidiamo dopo tre anni di concederci una “vacanza” per conoscere anche le altre isole dell’Arcipelago Canario e la scelta cade su Lanzarote. Via web compriamo i biglietti per il viaggio in nave, due persone e l’automobile e tra sconto residente e over 60 il prezzo è davvero interessante. La partenza dal Puerto de la Luz di Las Palmas è prevista per le 23:40 e ovviamente decidiamo di presentarci per tempo, tanto in anticipo che passiamo un’oretta in un centro commerciale … essere previdente non guasta in effetti una volta entrato al porto, i cartelli per trovare il Muelle Leon y Castillo sono introvabili come cotechini alla Mecca. Ci aggreghiamo ad un gruppo di disperati viaggiatori e dopo vari tentativi percorrendo strade, rotonde ed incroci, riusciamo a trovare la nave e a metterci in fila per l’imbarco.

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Il caso vuole che è la stessa nave che ci ha portati la prima volta sull’isola … “Volcan de Teide” … la notte passa tranquilla tra dormiveglia, dolori al collo e partite a solitario. Alle 6:30 le prime avvisaglie e decidiamo, dopo una doverosa sosta ai bagni, di concederci un caffè a bordo per poi scendere all’auto.

In una Arrecife deserta, decidiamo di trovare una spiaggia per assistere all’alba e per puro caso raggiungiamo Puerto del Carmen. Un luogo semplicemente stupendo, dove trascorriamo un paio d’ore prima di deciderci di partire verso il luogo dove abbiamo trovato il mini appartamento in residence (economicamente interessante e sempre via web). Il luogo è un piccolo paese sul fianco di una collina Tabayesco da cui si vede il simpatico pueblo marinaro di Arrieta. Sorge il primo problema che nell’appartamento non si può entrare prima delle 16:00 ok sono le 10:00 siamo cotti come due pere che facciamo ? Decidiamo di trovare un bar in Arrieta e ci rilassiamo con una buona tisana e poi una passeggiata. Decidiamo di fermarci ad un bar con terrazza sulla spiaggia di surfisti, in effetti ci fermi
amo ma di mangiare è altra cosa. E’ quasi l’una e tra giovani surfisti, alcuni ubriachi e altri arrapati per alcune turiste inglesi (un po passate di cottura) aspettiamo circa un’ora senza che qualcuno si degni di prendere l’ordine. Non è un buon inizio, salutiamo e ripieghiamo sul supermercato dove oltre alle provviste per la casa ci facciamo due fantastici paninazzi risparmiando notevolmente. Va mo là.

Alla fine riusciamo a prendere possesso dell’appartamento, scoprendo che la chiave, come nelle più rigorose tradizioni anglosassoni e nelle fiabe è sotto una pietra accanto alla porta! La situazione è comunque carina ma il wi-fi va e viene come un vecchio telefono cellulare, vago con il portatile tra la sala, la terrazza e la camera da letto alla ricerca della mitica connessione e niente foto e blog vedranno la pubblicazione al nostro ritorno, intanto preparo il materiale perché si sa la memoria è quella che è.

Mentre lavoro in attesa dell’ora di cena, Pia decide di guardare un po di televisione e scopre che ci sono solo cinque canali inglesi. Ok che tu, padrone di casa sia inglese, che hai fatto un investimento comprando appartamenti da affittare, ma siamo a Lanzarote e non a Gibraltar !!! Ok lo prendo come un allenamento … 

Domani sarà un giorno di escursioni nel dintorni, cose tranquille ma che si preannunciano decisamente interessanti.

Un abbraccio, Rico y Pia.