La Palma (14-17 Dic 2017)

La Palma (14-17 Dic 2017)

Breve resoconto del breve viaggio a La Palma, una delle sette isole dell’arcipelago Canario, sotto la provincia di Tenerife.

Passando con il mouse sulle foto con la didascalia si raggiunge la galleria di foto su Google Photo.

La Palma giorno 1

Primo giorno levataccia infernale per andare all’aeroporto, sveglia alle 4:30, colazione e  preparazione. Poi un po di gioco con Maisha unito al senso di colpa per lasciarla da sola, e successiva telefonata al taxi, giusto 15 minuti e 12 € dopo ed eravamo all’aeroporto ovviamente in grosso anticipo, eseguiamo il  check-in e iniziamo l’attesa.

Saliamo su un glorioso a the ATR 72 turbo-elica e turbo-rumoroso, il viaggio comunque breve è buono, senza turbolenze e senza vento forte in poco più di mezz’ora arriviamo.

Ci accoglie l’isola di La Palma, verdissima, stupenda! Decidiamo di prendere la Guagua (autobus di linea) è si dimostra una decisione furba perché così possiamo vedere molto della costa e dei piccoli paesini nel tragitto sino alla capitale Santa Cruz de La Palma, dove gentilmente il conducente ci segnala la fermata più vicino all’albergo e inizia l’avventura per trovarlo.  Si avventura perché effettivamente mentre la scritta si vedeva a distanza, trovare l’ingresso (fatiscente e oscuro) non è stato facile. Un complesso turistico di appartamentini che ci ha “trasportato” nell’atmosfera di un film di serie B anni ’70, dato l’arredamento e lo stato di conservazione. Comunque pulito ed economico. Riusciamo a registrarci e a lasciare la valigia anche se non possiamo prendere possesso della camera essendo ancora presto, ma non è un problema e con gran energia iniziamo l’esplorazione di Santa Cruz de La Palma.

La cosa più carina che abbiamo visto subito è stato il castello di progettazione / costruzione italiana è il custode personaggio di grande cultura e veramente incredibile un autentico showman che mescolava italiano, spagnolo, inglese francese nella stessa frase . Ci copre di informazioni e scopriamo che la presenza italiana nell’isola è stata molto forte soprattuto nel Rinascimento e la cultura e l’architettura, non solo militare, si può ancora intravvedere.

Continuiamo la passeggiata, aggiungendo un buon caffè e raggiungiamo la Iglesia di San Francisco con annesso uno stupendo museo multiculturale. La cosa più affascinante è che il museo è all’interno del convento francescano perfettamente restaurato e conservato, un gioiello.

Scatta l’ora del pranzo e del toto-ristorante. Ci fermiamo in una zona centrale e ne scegliamo uno, mangiando bene e spendendo poco. Ottimo, riprendiamo la nostra camminata visitando il resto della città.

 

La Palma giorno 2

Ci svegliamo abbastanza presto, in tempo per uno spettacolo mozzafiato dell’alba che sorge dietro il vulcano del Teide a Tenerife. Dopo una sana e abbondante colazione nel nostro piccolo appartamento, decidiamo per una bella passeggiata in città puntando subito al Museo Naval, contenuto in una simpatica riproduzione di un veliero.

Altra sosta caffè e fermata al mercato municipale, bellissimo dove compriamo tanta frutta disidratata: papaya, mango, ananas … a prezzi ridicoli e buonissima, inoltre in uno stand potevi gustare del zumo de caña appena spremuto (succo di canna da zucchero) favoloso !

Abbiamo un appuntamento con un amico “virtuale” che finalmente conosceremo di persona, un astrofisico ora in pensione, che vive a La Palma da oltre venti anni. Fotografo di altissimo livello, ci conduce ad una sua mostra ! Scatti mozzafiato dove tecnica e arti si fondono magistralmente. Passiamo con lui un paio d’ore e poi riprendiamo il nostro passeggiare e scoprire la città raggiungendo luoghi e posti decisamente belli e colmi di storia. Decidiamo di provare un altro bar-ristorante, ed anche questa volta facciamo centro, luogo stupendo e cibo ottimo.

Completiamo la nostra passeggiata e rientriamo pian piano al nostro rifugio per una buona doccia ed una tranquilla serata.

 

La Palma giorno 3

Sveglia

Anche questa mattina la sveglia è molto presto, ancora scuro, d’altronde si va a letto presto. Armato di buona volontà mi metto a praticare Tai Chi nello spazio angusto a disposizione, ma si deve far passare il tempo. Scatto un paio di foto compresa quella di una nave da crociera che sta raggiungendo l’isola.

Avendo deciso di andare nella città di Los Llanos ci affrettiamo a fare colazione ed ad uscire per raggiungere la fermata dell’autolinea 300 che ci porterà, attraversando l’isola, sulla costa ovest dove sorge appunto questa città e dove ci hanno segnalato la presenza di un bellissimo Presepio (Bélen in spagnolo).

Aspettando la Guagua per Los Llanos sostiamo al bar del capolinea sorseggiando un buon caffè e finalmente partiamo per un viaggio immersi nel verde … che meraviglia. Paesaggi stupendi ci accolgono immersi nel sole, il caratteristico tunnel de Cumbre Nueva conosciuto come “túnel del tiempo” perché spesso si entra con il sole e si esce con nuvole o piogge perché passa attraverso lo spartiacque dell’isola e quindi è facile trovare tra entrata e uscita condizioni climatiche opposte.

Arriviamo a Los Llanos, passando per El Paso, Tajuya e Dos Pinos. Però di Los Llanos salvo solo il centro storico e la chiesa, entrambi molto, ma molto belli. Il resto è una città cresciuta in fretta con quartieri popolari e abbastanza anonima. Interessante un quartiere, scoperto per caso, con molte ville stile liberty.

In ogni caso il Bélen era spento e non l’abbiamo potuto ammirare nel suo splendore, in compenso un bel sole ci ha accompagnato nella passeggiata tra le vie pedonali del Barrio Historico dove abbiamo anche sostato per rifocillarci.

Riprendiamo la Guagua per tornare a santa Santa Cruz e stancamente ritornare al nostro rifugio.

 

La Palma giorno 4

Ultimo giorno, al pomeriggio abbiamo l’aereo e ci concediamo una semplice passeggiata con un ottimo pranzo in un ristorante su l’Avenida Marittima, anche qui prezzi contenutissimi e luogo e cibo stupendi.

Che dire, è stata una mini vacanza stupenda, utile per pianificare la prossima che si svilupperà soprattutto in escursioni lunghe e che sappiamo essere stupende e faremo nella prossima primavera, quando tutta la meravigliosa natura dell’isola sarà rigogliosa e in piena fioritura.

Buona visione delle foto !

Rico & Pia