Il Viaggio, Giorno 8

Oggi, come anticipato, è stata una giornata passata a gironzolare per la città. Un venticello molesto e la temperatura abbastanza bassa ci ha portato a gironzolare cercando i marciapiedi illuminati e così senza una meta precisa abbiamo esplorato tutto il centro storico.

La prima impressione di pulizia e tranquillità è stata riconfermata. Vedere i bidoni dei rifiuti contornati da una barriera in legno, nessun sacchetto in vista, e un sistema (ancora a noi sconosciuto) di raccolta dei rifiuti dai cassonetti in parte interrati è stata un scoperta che ci ha disarmati.
Non vedere cartacce in giro per la strada, o brutte scritte sui muri è stata un’altra piacevole scoperta.
Le scritte credo non vengano fatte per via della cura che i vari proprietari e/o inquilini hanno delle case abbinata alla educazione e forse a qualche doppietta gelosamente custodita nell’armadio !


Sempre degna di nota la cura con cui le barriere architettoniche vengono realizzate ed integrate con lo stile delle varie piazze e strade. Un grande uso di maioliche finemente lavorate e ringhiere in ghisa  ben realizzate e non in ferro che necessita una maggiore manutenzione.
Il vento freddo ci obbliga alla sosta al bar nella piazza dietro al municipio a berci un ottimo thé verde e a riscaldarci un poco.

Continuiamo il nostro giro e notiamo la grande attenzione è posta all’evento della scoperta dell’America da parte di Cristoforo Colombo (qui chiamato Cristobal Colon) ma con un forte accento ai due fratelli Pinzón che come abbiamo già scritto ieri sono i due veri eroi di Palos.
Abbiamo visitato la casa Pinzón che è stata trasformata in un museo accessibile al prezzo di 1€ a persona, si avete letto bene 1€ !!!
Alcuni reperti autentici, lettere scritte di pugno da Colombo, e una splendida sala multimediale dove viene proiettato un filmato che ricostruisce la storia delle spedizioni di Colombo e dei fratelli Pinzón.

Ovviamente non poteva mancare la caccia, rigorosamente fotografica, alle cicogne che popolano l’area attorno alla chiesa, permettendoci di osservarle nelle fasi di corteggiamento e preparazione dei nidi.

Arriva l’ora di pranzo e ritornando al nostro solito bar, ci concediamo uno spuntino con “bocadillos e zumos de naranja” ovvero panini e spremuta d’arancia crogiolandoci al sole che ci scalda con temperature veramente piacevoli.


Rientriamo in hotel per riorganizzare i bagagli, domani è il giorno dell’imbarco.

A questo proposito vi avvisiamo che quasi sicuramente i prossimi post sul blog saranno “magri” quando sarà possibile inviarli con il telefono perché non credo che sull’Oceano Atlantico ci sia così facile connettersi ad internet.

Besos Rico & Pia.

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