Il Viaggio, Giorno 7

Eccoci al settimo giorno di viaggio con una partenza, dopo una sana e robusta colazione, molto tranquilla e accompagnata da uno splendido sole. 
Prendiamo la strada per Palos de la Frontera verso le 9.30, l’ultima tappa è di soli 290 km e procediamo in parte per la provinciale e in parte per la E-5, attraversando il “Parque Natural Los Alcornocales” fermandoci per una breve sosta al lago “Embalse de Charco Redondo”.
Sfiorando Sevilla (Siviglia) rimaniamo impressionati dalla vastità della città, sicuramente prima o poi la visiteremo ma utilizzando i mezzi pubblici e quando la nostra padronanza della lingua spagnola sarà più che sufficiente.

Continuiamo in direzione di Huelva, altro grande porto sull’oceano e ci dirigiamo verso la nostra destinazione.
 
Cristoforo Colombo venne a Palos a preparare il suo famoso viaggio, entrò in contatto con Martín Alonso Pinzón grande marinaio di Palos  che condusse poi la Pinta e il fratello Vicente Yáñez Pinzón la Niňa. La partenza avvenne il 3 agosto 1492, il resto della storia lo conoscete già … spero !
Un’amara riflessione: dato che Colombo dovette rivolgersi altrove per “lavorare” (vi dice niente la frase “fuga di cervelli” ?) mi viene proprio da pensare che già 500 anni or sono i “potenti/politici” dell’italico stivale erano ignoranti come quelli di oggi. 
 
Tornando al nostro viaggio arriviamo nella carinissima cittadina di Palos, incrociamo la chiesa con il tetto pieno di nidi di cicogne che pigramente si crogiolano al sole. Il paese sembra deserto, solo qualche muratore al lavoro, per i lesto nulla. Impareremo poi che dalle 13 alle 17 vige l’usanza della siesta !
 
Avevamo identificato su internet un paio di Hotel, troviamo subito il primo “La Niña” (grande fantasia) che dalle foto sembrava carino … appunto sembrava. Hanno comunque il garage e il wi-fi, essenziali come supporto al nostro viaggio, il ristorante-bar annesso, tutto rigorosamente deserto.
Ci danno una camera, ne prendiamo possesso ed iniziano i dolori … la coperta, non troppo pulita, ha un vistoso buco probabilmente causato da una sigaretta ed il bagno offre un odore non troppo invitante. Inoltre il wi-fi non si aggancia e non riusciamo nemmeno a prendere il 3g con il cellulare.
Un po sconfortati usciamo dalla camera per fare quattro passi e scopriamo che il bar si è popolato: ragazzi, sembrava di essere entrati nel bar di Guerre Stellari ! Facce assurde, beoni e …
 
Decidiamo comunque di fare quattro passi verso il centro. Il “panorama” cambia rapidamente, case carinissime e curate, così come le strade, ben tenute e pulite. Troviamo una piacevole piazzetta con un ottimo bar dove ci fermiamo a bere delle eccellenti spremute di arancia e un panino buonissimo con prosciutto tagliato a mano e totalmente immerso nell’olio d’oliva! 
Dopo esserci spaparazzati al sole, continuiamo la nostra camminata e giungiamo alla piazza del municipio, molto bella, dove c’è un hotel veramente carino “La Pinta” (altro slancio di fantasia). D’istinto ci informiamo se per caso hanno una camera libera. “Certo che si”. 

Prendiamo nota e lentamente rientriamo verso quel pianeta lontano dove siamo alloggiati.
Con la voglia di risolvere i problemi chiediamo supporto per sistemare le cose, coperta, wi-fi … ci viene risposto che chi se ne occupa rientrerà tardi. Inoltre ci rendiamo conto che le chiavi delle camere sono in bella vista alla portata di chiunque e l’accesso alle camere lo stesso. Nessun controllo e la fauna presente al bar dell’hotel è ancora più variopinta e sempre meno rassicurante. Non so se vale anche qui il detto ferrarese “in casa dai ladri non si ruba mai”.
Imbufalito chiedo il conto, paghiamo il disturbo e corriamo all’Hotel “La Pinta”. Tutta un’altra qualità con le finestre che si affacciano sulla bella piazza del Municipio e un’ottimo parcheggio sotterraneo custodito e … wi-fi che funziona, anche per oggi il Blog è salvo.
 
Domani sarà una giornata di “polleggio” a Palos, cercando di fare qualche bella foto ed esplorando i dintorni in attesa dell’imbarco di sabato. Anche oggi doveva essere una giornata tranquilla invece l’imprevisto dell’albergo l’ha movimentata. Solo domani sera saprete se e cosa ci capiterà di imprevisto.
 
Un abbraccio a tutti. Rico & Pia

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