Grey

Volevo condividere la gioia di un peloso in famiglia, invece condivido il dolore di non poterlo tenere …

Ho, abbiamo commesso l’errore di sentirci pronti.  Ci siamo detti “abbiamo la casa (piccola è vero ma carina con un bel balconcino) siamo residenti, abbiamo tutto in regola ora possiamo dedicarci ad adottare un peloso”.

Quello che forse non sapete e che all’inizio i gatti erano due Grey e suo fratello Rubio.
L’annuncio che avevamo scambiato per quello di un’Associazione Felina era in realtà quello della persona che li aveva trovati, tra l’altro carina e di buoni sentimenti, proponeva la richiesta di adozione di Grey. Quando contattata ci ha proposto con una foto “fetente dove i due erano abbracciati”, di adottare anche il fratellino Rubio. Da bravi pirla ci siamo lasciati intenerire e abbiamo accettato.
Ci vediamo recapitare questi due pelosetti, praticamente identici salvo il colore, ma i disegni sul manto perfettamente uguali che subito iniziano ad esplorare la casa. Una gioia vederli.
La tragedia inizia subito dopo mezzanotte quando Rubio ha pensato di inventarsi un circuito: divano, letto, divano, bagno, letto, miagolando a squarciagola.
Dopo le prime risate la notte è diventata un incubo, riposato zero !!
Abbiamo detto sarà la prima notte perché si devono adattare … se ciao !
Dopo quattro notti praticamente insonni, prima che l’istinto omicida prenda forma chiamiamo la persona che ce li aveva portati, arrivando al punto di privarci di Rubio in quanto Grey si era dimostrato di una tranquillità disarmante e supercoccolone.
La prima notte con solo Grey passa bene, viene a letto con noi a mezzanotte e dormiamo sino alle 5, lui si sveglia ed inizia a fare le fusa peccato sembri un vecchio trattore landini … vabbé ci diciamo ci può stare è un ragazzo !
Arriviamo in un qualche modo alle 7 e mi alzo per dargli la pappa, sperando poi di fare un’altro pisolo. Appena vuotata la ciotola riprende a miagolare come un disperato smettendo solo quando mi alzo per farlo giocare.
Si continua così per altri cinque giorni dormendo 3/4 ore per notte, in un crescendo di nervosismo. Ma cavolo è così dolce e buffo. Puoi spupazzarlo come e quando vuoi, è sempre pronto al gioco perché deve miagolare come se gli stessi strappando i baffi ?
Semplice sente la mancanza del fratello, ci viene in mente di andare a leggere tra i libri sui gatti che abbiamo e su internet e si fa strada l’idea, che siano gemelli omozigoti. Questo potrebbe spiegare la forte dipendenza tra i due.
Ora rimane la casa vuota, le sensazioni di Grey che fa le fusa e mi mordicchia e lecca le dita. Un’altro dolore che ci accompagna, ma con la consapevolezza di aver fatto tutto questo con amore e rispetto.
Vostri melanconici Rico e Pia

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