Rico Page, ovvero la mia storia ...
rico_guitar2yk Nel 1995 sono inciampato su Internet e da allora, da buon programmatore, ho deciso di mettere su casa, ovvero di farmi un mio sito. La cosa più ovvia era di condividere i miei interessi ed allora visto suono da quando avevo sedici anni, che pratico arti marziali e fotografia da quando ne avevo 18, era inevitabile toccare questi argomenti.
Tanto per farmi un pò di pubblicità ecco la mia storia.

Nato nel lontano 7 dicembre del 1954, Riccardo, battezzato come "Rico" dal fratello maggiore, da adolescente riesce con grande fatica a smaltire in chili in eccesso, e attorno ai sedici anni incomincia a suonare il basso e la chitarra, e facendo il musicista termina l’Istituto Tecnico per Periti Elettrotecnici e incomincia a frequentare il DAMS a Bologna.

rico_maio Intanto scopre le arti marziali, il buddismo e lo zen. A 23 anni parte per il servizio militare e si congeda caporale. Poi tra università, belle donne, musica e palestra, non riesce a laurearsi ma si diverte molto...
Però nel 1979 scopre (purtroppo) l’informatica e diventa un analista programmatore. Dicono che sia bravo, in effetti è dal 1980 che ci lavora in mezzo e si guadagna la pagnotta, con fortune alterne. Specializzato in gestionali con grosse esperienze in campo industriale conosce tanti linguaggi, ma preferisce sopratutto il Pascal e il C. Ora si è in parte ritirato e si dedica alla programmazione web, alla grafica.

Da alcuni anni è passato a Apple Mac e si dedica principalmente al web, alla grafica e alla registrazione digitale insieme ad un caro amico.
Ha già partecipato alla realizzazione di diversi cd. Inoltre si dedica alla registrazione video con la realizzazione di Dvd.

rico_lea Ama tutti gli animali (particolarmente quelli a sangue caldo). E ancora ama la Montagna ed il Medioevo, il Blues, il Country e la musica Celtica, la New Age lo Smooth Jazz e la Musica Barocca.
E poi ancora i Caplazz e la Salama, la birra Irlandese e la grappa Italiana. Preferisce la bicilcletta all’automobile, la radio alla televisione, il libro al computer, le passeggiate in campagna alla discoteca ...