Acquisto e prova di Filtro ND

Con tanto mare, pardon oceano intorno, la voglia di scattare foto con effetto nebbia, seta o come lo si vuol chiamare è forte, dopo aver visto tante foto di questo genere.

Assolutamente è un effetto che ha del fiabesco, un’atmosfera “fantasy” irresistibile e allora via all’acquisto e dall’errore fatto all’inizio, ma fortunatamente risolto, nasce la voglia di scrivere queste righe/riflessioni icon la speranza di poter essere di aiuto ad altri.

Nonostante i vari blog di fotografia consultati lo sconsigliassero, mi sono fatto inizialmente coinvolgere dal filtro a densità variabile in quanto mi sembrava l’approccio più semplice oltre che economico. La scelta è caduta sul modello

della Ultrapix il Filtro Variabile da ND2 a ND400 (circa 45€).

Il valore NDx indica di quanti Stop (passi di diaframma) il filtro riduce la luce che arriva al sensore della fotocamera, questa una semplice tabella di riferimento:

Codice Stop % di luce
ND2 -1 50%
ND4 -2 25%
ND8 -3 12.5%
ND64 -6 1.56%
ND1000 -10 .1%

 

Il vantaggio che permette il filtro variabile è di poter mettere a fuoco con il filtro già montato e di avere una scelta variabile di quanto ridurre la luce in entrata. I Filtri ND2, ND4 e ND8 sono molto comodi quando si desidera aprire molto il diaframma anche in condizioni di luce forte (solare) per avere un buon sfondo sfuocato, come ad esempio nei ritratti o tutti quegli scatti in cui si vuole mettere fortemente in risalto il soggetto in primo piano.

Detto questo, come forse avrete già capito, l’acquisto non è stato del tutto felice. Esistono ovviamente filtri variabili di buona marca ma si attestano oltre i 150€ e comunque sono sempre realizzati con la tecnologia di doppia polarizzazione cosa che può portare, al limite estremo, ad artefatti non piacevoli. Ma la cosa che più mi disturbava era la dominante di colore molto forte che alterava lo scatto, e quasi impossibile da correggere in post produzione.


Foto scattata senza filtro. (1/50sec – f13 – 18mm – Iso 100)


Il filtro variabile portato al massimo valore -10 stop, da notare la “X” dovuta all’incrocio delle due lenti polarizzatrici.  (20sec – f22 – 18mm – Iso 100)


In questa foto il filtro è ruotato di circa 3 stop meno del massimo valore, rimane ancora un leggero effetto a “X”. Da notare la perdita del colore dell’acqua e le rocce che assumono un colore più giallastro.  (20sec – f22 – 18mm – Iso 100)

Fortunatamente il negoziante non ha battuto ciglio alla richiesta di cambio ed abbiamo optato per un filtro HAIDA PROII ND1000 (circa 40€) in quanto l’esigenza primaria era di creare l’effetto seta sull’acqua in movimento. La scelta è caduta su questa marca in quanto è tra le più accessibili come prezzi con una dominante di colore quasi neutra. Obbiettivo raggiunto!


Con il nuovo filtro i colori sono perfettamente resi ed è possibile ottenere l’effetto desiderato. (41sec – f8 – 18mm – Iso 100)
I parametri per la foto di apertura: (41sec – f8 – 35mm – Iso 100)

Ovviamente per far sorridere in negoziante ho acquistato anche un filtro polarizzatore, sempre di HAIDA, che permette di togliere riflessi indesiderati e riduce di 1/2 stop la luce in ingresso. Insomma ho cercato di ottimizzare l’investimento.